Ott
14

Ci si può difendere dalle carte negative?

Pubblicato da Anna

arcani-maggiori-morteCome probabilmente saprai,se hai letto il mio e-book/corso “Alleanza tra previsioni e mondo spiritico” ,nell’estrazione dei Tarocchi possono essere estratte carte positive e carte negative.
Fronteggiando un responso qualsiasi “creato” dalle carte si può reagire in vari modi, e questi possono essere la paura al rifiuto, l’accettare incondizionatamente, l’incredulità, il sorriso.

I superstiziosi e i pessimisti rientrano nella categoria di persone dalla mente piu’ fragile, conseguentemente, anche quelle più esposte od indifese ,le quali permettono alla”sfortuna” una maggiore influenza sulla lama.

Si devono ricercare allora dei modi di “correggere” la sfortuna, modi che possono essere usati per attenuare i turbamenti che possono derivare da veggenze spiacevoli che si presentano nel “gioco dei Tarocchi” .
Ci sono principalmente tre modi che nella predizione della cartomanzia possono essere usati:

Il primo -

E’ in apparenza in più semplice, ma ha bisogno di una considerevole razionalità : è il “rifiuto” .
Non accettare una precisa condizione, anche nel nostro quotidiano, necessita di due particolari doti:
o la sconsideratezza, il rischio, oppure la massima certezza, convinzione del nostro essere forti con il proprio intelletto e moralità .

Conseguentemente non si accetta la situazione venutasi a creare con i Tarocchi perchè la si reputa
ingiusta, errata ed inoltre il personale comportamento non può condurre a quel responso.
Il motivo può avere una sua validità, ma è necessario pensare che il verdetto non è uscito per caso, ma si è creato in funzione di una certa analogia con la sfera emozionale e mentale di chi ha chiesto il gioco.
Inoltre i Tarocchi assai raramente non dicono il vero, quindi possono aver rispecchiato la situazione del consultante in quel momento, mostrando le emozioni preponderanti, di chi a loro si è rivolto , nel tempo coincidente alla stesura.

Il secondo -

Tutte le persone che seguono la cartomanzia sanno che non esistono carte unicamente positive o negative, ma ogni lama rende un significato in funzione di chi a lei si rivolge.
Ne consegue che in una situazione che in apparenza appare negativa si può tentare di capire la positività che non è apparsa, perché si è celata.

E’ una realizzazione difficoltosa, ma occorre capire quali lati positivi nasconde chi si
è rivolto al responso.

E’ da ribadire che chi ha la mente offuscata da superstizione e pessimismo permette di condurre il proprio io con una esistenza propendente alla negatività e non permette per le ragioni suindicate una qualsivoglia reazione ad una lama negativa, vivendo una accettazione passiva, ed aspettando quasi che una determinata carta contraria esca, per poi concludere “ecco lo immaginavo, lo sapevo!” .

Il terzo -

Riteniamo sia il modo migliore di contrapporsi alla stesura negativa delle carte. Accettiamo questa comunicazione ma contemporaneamente cerchiamo le soluzioni più adeguate.
Se è stato detto che una persona ci sta mentendo, o si comporta in modo subdolo, cerchiamo di capire chi possa essere e perché così si comporta.

Pensiamo anche,con coscienza al nostro passato per capire come agire nel nostro futuro.
I Tarocchi ci stanno avvisando che abbiamo il timore che qualcosa ci accada, e questo qualcosa raramente è estraneo
al nostro vivere. Chi non teme disgrazie, incidenti, malattie, morte?
Le lame considerate brutte fanno parte del nostro destino che comprende amore, odio, vita e morte.
Se nel nostro profondo ha preso prevalenza una sensazione timorosa, le carte sono in grado di evidenziare questo stato, perché anche se si può pensare che sia inverosimile, il consultante può trasmettere su di esse questa visione.
I Tarocchi, dobbiamo ricordarci che sono carte distaccate dalla nostra vita ma improvvisamente quando a loro ci rivolgiamo, ne fanno parte, e ci informano anche di quelle conoscenze che noi non vorremmo sentire o vedere.
Può apparire contraddittorio ma le carte considerate negative ci permettono di vedere la positività del gioco.
Perché? Perché così possiamo capire dove sbagliamo, come superare gli ostacoli, le paure, e ci permettono quindi di adoperarci per la costruzione di un avvenire sereno.

Possono, per similitudine, paragonarsi all’esperienza, una esperienza dolorosa, ma che ci ha insegnato che possiamo superare i dolori, che siamo forti per fare questo, nell’affrontare la vita con il giusto equilibrio ed emancipazione.

Quanto ho espresso è stato tratto principalmente da un vecchio libro che sto rileggendo (edito da FME autori D. Meldi- M.Carassiti ) i cui contenuti a mio parere sono comunque sempre validi.

Concludendo il nostro vivere è fatto di gioie e di dolori.
Sia in un caso che nell’altro la cartomanzia ci può avvisare in merito ai comportamenti adeguati da seguire.

Anna Samuele

Set
17

Alcuni articoli fanno discutere

Pubblicato da Anna

discussione

Ho notato che alcuni miei articoli destano più interesse di altri, in modo particolare, quando si parla di poteri dell’occulto, esoterismo, spiritismo, angeli custodi che aiutano l’uomo, capacità di entità spiritiche per comunicare tramite medium, sedute medianiche, visioni confortanti al momento del trapasso, testimonianze di chi si dice abbia visto il mondo ultraterreno ma sia stato rimandato il definitivo momento dell’addio da questa terra.
Tali argomentazioni son tratte nella maggioranza dei casi da informazioni raccolte tramite letture, documentazioni, studi ecc. .
Vi sono state, vi sono e vi saranno mass-media che trattano gli stessi argomenti.
Ora è importante evidenziare che io non obbligo nessuno a credere in ciò che scrivo, ritengo solo che ciò sia un utile mezzo di ampliamento della materia che io amo.
Il giudizio è a discrezione di chi legge se è concorde può esprimere liberamente la propria opinione ed il perchè , se è discordante, dissenziente idem come sopra .
Cosa abbiamo ottenuto? Abbiamo comunque liberamente espresso le proprie opinioni arricchendone il concetto,contribuendo ad arricchire l’analisi.
Ciò che trovo disdicevole ed inopportuno, sono le offese, gli insulti.
Sono insolenze che nulla hanno di costruttivo, sono di facile biasimevole manifestazione , sono ingerenze che non sono espressione di competenza, cosa si vuole esporre se non una esibizione di volgarità?
Quindi invito chi vuol essere costruttivo su ciò che scrivo, vuoi in positivo o in negativo ad esprimersi, contemporaneamente chi non ha simile intento, genericamente non si celi dietro le ingiurie.
Chi mi segue di maggioranza vedrà trattare le argomentazioni esposte all’inizio, questo è il sito adeguato, non certo le belle arti (ammesso e non concesso che ne abbia le capacità), per cercare di destare ed esortare le opinioni altrui, dettate o da proprie esperienze o da cognizione di causa.

Anna Samuele

Ago
25

Esoterismo della cartomanzia e dei poteri paranormali

Pubblicato da Anna

tarocchi-online.comL’uomo, sin dai tempi più remoti, ha sempre voluto sollevare il velo misterioso dell’ avvenire.
Essere felice è lo scopo dei suoi sforzi, per cui desidera continuamente sapere se lo sarà.
Interrogare l’avvenire è perciò una necessità morale che sorge dall’istinto misterioso che ricerca avidamente la felicità e che non ha riposo se non nella certezza o nella speranza di raggiungerla.

Quanto alla facoltà di previsione è necessario, per giudicarla, fare una distinzione tra la divinazione e la congettura .
La prima è un fenonemo della sensibilità che permette di presentire gli avvenimenti, grazie ai rapporti tra il sensitivo ed il pensiero divino e a mezzo di certi stati psichici, una dottrina seguita ed ottenuta da pochi eletti.
Questa perciò riteniamo sia maggiormente associabile a tutto ciò che è occultismo e poteri paranormali.
La seconda è il risultato di un lavoro intellettuale fatto di analisi e deduzione, ma con la cartomanzia si può ottenere
una conoscenza esoterica, ed in tal senso questa può evidentemente modificare il nostro modo di vedere, non è una religione, nè una filosofia, nè una superstizione.

La cartomanzia può far intravedere, intuire il carattere, le tendenze buone o cattive che ognuno porta con se, così come i paladini dell’astrologia, sostengono analoghe conoscenze, fin dalla nascita dell’essere umano.
La cartomanzia è un mezzo con il quale le tendenze del nostro destino possono migliorare, unite ovviamente all’educazione della volontà, e quest’ultima ci accompagnerà attraverso la vita sotto una prima forma di destino fatale.
Ma cose’è il destino ? La risposta la si può trovare basandosi sul fatto che tutto l’Universo è una unità e che tutte le manifestazioni di questa unità della quale noi siamo una parte, sono sottomesse a delle leggi che operano nell’Universo.
Ne consegue che tutto s’incatena e si collega, e se con la cartomanzia e/o poteri paranormali saremo in grado di influenzare verso il bene le forze umane, influenzeremo il nostro destino, poichè sotto questa azione fluidica noi viviamo.

La cartomanzia, come potere extrasensoriale, ci permette di conoscere come siamo e come è il nostro prossimo; di discernere quindi tutte le probabilità della migliore riuscita nella vita, perchè sapremo dirigerci conseguentemennte
e terremo una decisa linea di condotta, base del successo.
Consci del nostro carattere, con i suoi fattori positivi e negativi, potremo temperare la nostra passionalità o
eliminare il nostro egoismo, barriera insormontabile per ogni armoniosa fusione.

In quest’epoca di agitazione, incertezze morali, causate più che altro dalla maschera dell’egoismo che l’umanità si è imposta; in quest’epoca ove l’occultismo, perchè spirituale, interessa molte menti elette, non è da meravigliarsi
che anche in Italia sia sempre di maggiore divulgazione e la cartomanzia e tutte le possibilità di preveggenza.

In forma, piana, chiara, esauriente, il Tarocco ha sempre permesso al veggente ispirato di indagare nel proprio
e nell’altrui destino.
I poteri dell’occulto rappresentano un assioma è cioè una affermazione che è superfluo dimostrare perchè palesemente
vero, e chi possiede questi poteri ha in se una potenza rara.

Anna Samuele

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