20
Il valore della preghiera
Già in passato ti ho anticipato che la cartomanzia, i Tarocchi, o lo spiritismo non ti allontanano dalla preghiera e dalla Fede.
Desidero in questa occasione parlarti del valore della preghiera,e sul suo grande valore per chi attraverso di essa si esprime.
Molti ritengono che la preghiera sia “superstizione”, dal momento che non credono in un Dio-persona, il quale accoglie o esaudisce le preghiere, ma in un “Potere Creativo” impersonale, il quale predispone tutte le cose secondo leggi immutabili.
Come ho già detto in altri articoli, a volte, anche nei confronti di tale teoria, la preghiera
ha una sua piena giustificazione, innanzitutto perché, come abbiamo già visto, i pensieri nobili ed elevati tendono ad essere ricompensati.
In secondo luogo la preghiera costituisce una validissima forma di autosuggestione, e solitamente grande è la sua influenza sulla vita mentale e fisica.
Per terzo, la preghiera aiuta e sostiene conferendo maggior fiducia nelle proprie possibilità.
Per quarto, dal momento che la telepatia esiste di fatto, è possibile, nella condizione suddetta, raggiungere la mente di altri esseri umani i quali sono in grado di aiutarvi, ed in effetti così fanno,pur non sapendone il perché.
Da questo punto di vista, basandosi sui numerosi casi di “risposta a preghiere” (i quali comportano un ritorno materiale) è visibile come il ricorso alla preghiera sia pienamente giustificato.
Per quinto, mediante la telepatia, è senza dubbio possibile raggiungere amici nella vita dello spirito, amici che entreranno in contatto con voi in maniera più o meno diretta nella fase in cui la mente è assorbita dalla preghiera, condizione certamente molto affine ad alcune fasi della medianità soggettiva.
In tal modo essi, per la prima volta, potranno venire a conoscenza della vostra condizione e pertanto si prodigheranno per aiutarvi nel modo più opportuno .
Per sesto, attraverso la preghiera, si può entrare in armonia con le grandi Correnti Cosmiche le quali, si dipartono quà e là nel nostro universo, più o meno come la luce, il calore, la gravità, l’elettricità ed altre forze materiali che agiscono su di esso e su di noi, condizionandoci di conseguenza.
E’ importante prendere in considerazione i suddetti fattori materiali, pur non dimenticando la possibilità che nel mondo esista un potere ricettivo, buono e disponibile, in grado di aiutarci nel momento del bisogno.
Ecco che allora ancora una volta ti ripeto, se anche sei appassionata di cartomanzia, di Tarocchi, di spiritismo nulla di queste scienze ti allontana dalla preghiera, che invece ti
aiuta nei modi che sopra ti ho elencato.
Molti consultanti, che mi interpellano per i Tarocchi o per la sensitività, spesso mi hanno detto “ho tanto pregato, ma a nulla è servito”, oppure “ho tanto pregato ma la persona per me indispensabile e cara è comunque morta”, oppure “ho tanto pregato ma mio figlio è ancora ammalato gravemente” ecc. ecc. , gli esempi sono infiniti.
Io cerco, nel limite delle mie possibilità, di comunicare che, comunque la preghiera è stata ed è necessaria, che gli avvenimenti passati o presenti possono avere un determinato futuro, secondo ciò che, con i mezzi da me usati,mi viene suggerito.
Ma soprattutto di fronte a casi che noi e semplicemente come esseri umani e come divinanti, appaiono inspiegabili, per crudeltà, brutalità, o accadimenti che strappano il prossimo al nostro mondo terreno, bisogna credere,fermamente credere !
La preghiera aiuta ma non esaudisce sempre i nostri desideri, tutto fa parte, del “mistero della Fede”, di qualsiasi tipo di “Fede”.
Il mistero rimane in un disegno Divino che solo e soltanto l’Onnipotente conosce ed attua, a noi non è data questa “Conoscenza” a noi è data solo la possibilità di “Credere! Senza porre in discussione l’Autorità Divina”.
Le sue Leggi sono indiscutibili per l’uomo.
Le motivazioni che hanno portato Dio a effettuare o permettere determinati comportamenti o decisioni, forse e, ripeto forse, solo nella vita ultraterrena ci sarà permesso di capirle, ma anche in questi casi ammesso e non concesso che ciò possa avvenire mai neanche con lo spiritismo più approfondito, una Entità comunica all’uomo più di quanto sia permesso a quest’ultimo di conoscere.
Mai una Entità ha messo in discussione un determinato avvenimento, nella migliore delle ipotesi ha trovato o trova il mezzo per incoraggiare e sostenere l’essere umano, ma poi anche nei casi di poteri extrasensoriali vi è un silenzio profondo, quando l’uomo cerca di prevaricare una determinata porta di conoscenza, un silenzio che avvolge l’uomo stesso e che gli fa capire chiaramente che non deve oltrepassare certi limiti, perché tanto nulla di più dovrà sapere nella sua esistenza terrena.
Anna Samuele
