Lug
25

Fenomeni Fisici

Pubblicato da Anna

I fenomeni fisici dello spiritismo, che si distinguono da quelli mentali o paranormali, sono quelli che si collegano al mondo fisico, cioè quelli in cui si verifica un movimento fisico o meccanico.

Nella chiaroveggenza i fenomeni fisici non si producono, ma se ad esempio un tavolo si sposta per aria, per interventi supernormali, allora siamo di fronte a forze fisiche e meccaniche di cui non si può negare l’esistenza.

E’ molto frequente assistere a prestazioni dei cosiddetti “lettori del pensiero” i quali recuperano oggetti nascosti in punti diversi di una stanza, quando la persona, che ne conosce il nascondiglio, stringe la mano del sensitivo, oppure la mano viene appoggiata sulla fronte e via dicendo.

Nella stragrande maggioranza, non si tratta affatto di lettura del pensiero, nel suo termine più restrittivo, ma in genere ciò viene definito “lettura del muscolo”. Perchè?

Perchè il sensitivo ha la capacità di avvertire ed interpretare le più piccole contrazioni inconsce dei muscoli del soggetto che gli tiene la mano, e così identifica il punto in cui è stato nascosto l’oggetto in questione.

Questo può apparire incredibile ma è la spiegazione corretta di questi accadimenti.
Potete con un amico fare un esperimento similare e concentrandovi, anche se vi saranno delle debolissime vibrazioni, potrete trovare quanto nascosto.

Indubbiamente questo si migliora nel tempo e con la pratica e non aspettatevi subito di ottenere dei grandissimi risultati.
Esistono specialisti con anni di esperienza, e con questo mezzo riescono anche ad aprire cassaforti, pur non conoscendone la combinazione, semplicemente tenendo la mano di una persona che ne è al corrente .

Anche un cartomante, con doti similari, se tiene la mano del soggetto durante un consulto con i Tarocchi, è in grado di percepire dal movimento muscolare del soggetto stesso, se quanto detto si avvicina o alle sue apprensioni o ai suoi desideri (secondo il quesito posto e l’evoluzione del consulto).

Quindi sarebbe bene per essere maggiormente sicuri della predizione, che durante un consulto di cartomanzia, siate dalla parte opposta del tavolo del veggente, e non vi sia tra il soggetto e il veggente stesso alcun contatto fisico .

Anna Samuele

Giu
01

CONOSCERE IL PROPRIO FUTURO

Pubblicato da Anna

Recentemente ho visto in TV il film NEXT, forse tu l’avrai visto al cinematografo, o forse come me alla TV, oppure lo dovrai ancora vedere, se così fosse mi permetto di consigliartelo.

E’ considerato un film di fantascienza, tenendo presente un libro che sto leggendo, molto interessante e del quale sicuramente ti parlerò quando avrò terminato la mia lettura, non contemplerei questo film in tale categoria. Dal mio punto di vista la fantascienza è un’altra cosa.

La trama, se tu non la conoscessi, tratta della possibilità di un uomo (l’attore Nicolas Cage) di vedere il proprio futuro chiaramente, per un certo periodo di tempo, e nei minimi particolari, soprattutto quando la propria vita è in pericolo. A parte tutta la trama, il film si conclude con questa frase se la ricordo bene :
“…. ecco cosa vuol dire vedere il proprio destino se non ti va bene lo puoi cambiare …”ed è quello che lui cerca di fare .

Questa frase( anche se le parole non fossero esattamente le stesse, ma identico è il significato) mi ha fatto meditare, ed ho associato questo possibile fatto a ciò che io sostengo come veggente con la mia Entità, o cartomante con i Tarocchi, (ma non sono certamente la sola a sostenerlo) che non è utile fare previsioni che superino i tre o i sei mesi al massimo.

Ho spiegato più volte a chi mi consulta, che non è giusto, se anche lo sapessi, dire cosa potrà avvenire al mio consultante ad es. nel 2013, perché significherebbe comunicare troppo di quanto essa/o dovrà fare, vivere, attendere senza nessuna sorpresa favorevole o sfavorevole qualunque sia il tipo di esperienza che possa sperimentare .

La vita va vissuta giorno per giorno, con tutto ciò che il vivere comporta, con le persone che ci sono accanto,
vuoi se ci stanno particolarmente a cuore, vuoi se le detestiamo.

Puoi chiedere al tuo veggente di fiducia cosa prevede fra te e una persona che ti sta a cuore, ti sarà dato un consiglio, un suggerimento,un evolversi dei fatti più determinanti, non certo tutti i particolari del tuo vivere quotidiano.

Subito o quasi chiederai il tempo di questi accadimenti e molto probabilmente, ti verrà risposto, nella migliore delle ipotesi, che quanto detto dovrà accadere entro tre o al massimo sei mesi.

Ecco, questo è già tanto! Ma veramente tanto!

Tu, che hai chiesto ed avuto una determinata risposta, agirai presumibilmente in funzione di questa, modificando in bene o in male una breve parte del tuo destino, perchè grosso modo, nei punti essenziali ti è stato detto cosa ti potrà accadere in merito ad un determinato problema.

I problemi della vita terrena, sono infiniti, si può giustificare e comprendere la “sete della conoscenza” dell’essere umano che si rivolge al notevole quantitativo di cartomanti, sensitivi, veggenti, divinanti in quest’era sempre più moderna, caotica e stressante.
E questi rappresentanti dell’occulto sono come un fiore che continua a sbocciare e l’uomo che non ha poteri divinatori, spera di cogliere il più bello e più profumato. ! Che dovrebbe corrispondere al “fiore più saggio o capace”, che gli indichi la via.

Desidero anche comunicarti che non è saggezza spicciola o personale ma è provato che la sofferenza arricchisce la propria esperienza di vita, quindi non dico che devi soffrire, ma se ciò fosse sul tuo vissuto, ricordati che ne uscirai, prima o poi, più saggia e più fortificata di prima.

Il tutto per dirti che comunque è meglio, molto meglio accettare di non conoscere a” lunga distanza” il percorso che la nostra strada di vita ci farà esplorare.

Concludendo, questo film mi ha fatto riflettere, e mi ha convinto sempre più che è giusto, se ci troviamo incerti, chiedere un aiuto di conoscenza a chi ne abbia le capacità, riuscendo a prevedere uno svolgimento in funzione di una neutralità necessaria,(non influenzato da consigli dettati da amicizia o parentela), per un particolare momento, in merito a determinate scelte da fare, ma è altrettanto opportuno ed essenziale conoscere il nostro futuro gradatamente, come fossero scalini, che dobbiamo salire poco alla volta, in tempi ristretti, perché l’obiettivo da raggiungere deve essere sopratutto il nostro vivere equilibrato, nel destino che è stato scritto per ognuno di noi.

Anna Samuele

Feb
16

Mademoiselle Le Normand

Pubblicato da Anna

Tratterò, in questo articolo, il sistema dei Tarocchi di Mademoiselle Le Normand.

http://it.wikipedia.org

e ti ho indicato i Tarocchi con il sistema egizio, ecco che sempre con i Tarocchi esiste il sistema della cartomante sopra indicata.
Come sempre, se l’argomento desta un po’ del tuo interesse seguimi.

Molto è stato scritto sul conto della celebre cartomante di Napoleone I, sulla donna che predisse all’imperatore dei francesi le più brillanti vittorie, ma anche le sconfitte più amare.
Ma pochissimo ci è stato tramandato a proposito delle sue segrete divinazioni e dei metodi usati con i Tarocchi.

Nella divinazione mediante i Tarocchi, M.lle Le Normand predisse a Napoleone la serie di vittoriose battaglie in Italia, la spedizione in Egitto, il primo esilio all’Elba ed il suo destino finale a Sant’Elena.
Da rilevare che costantemente con i Tarocchi usciva una carta che significava (per i concetti della cartomante) oltre a prigione ed esilio, anche “isola” e alle isole Napoleone fu legato dalla nascita (in Corsica), al primo esilio al’Elba e all’ultimo a Sant’Elena!

Da carteggi conservati nella biblioteca del Louvre e da accenni che ritroviamo in lettere di contemporanei di M.lle Le Normand è stato possibile ricavare il suo metodo per la divinazione attraverso le carte dei Tarocchi.

M.lle Le Normand, come attestavano i suoi clienti, iniziava con sette domande, volte a chi si recava da lei per farsi leggere i Tarocchi: occorreva rispondere con assoluta sincerità circa :
- la propria età
- la professione
- lo stato civile
- i gusti
- le tendenze
- le abitudini
- e il motivo che spingeva a consultare l’oracolo.

Le domande non erano fatte. Come si potrebbe pensare a primo acchito, per scoprire in anticipo segreti a proposito dell’interrogante.
Ma per poter meglio apprezzare ed inquadrare il significato delle varie combinazioni dei Tarocchi.

Uno dei metodi di divinazione di M.lle Le Normand, consisteva nel “buttare” le carte a gruppi di otto:
formava così sette mazzetti, che consultava uno alla volta, partendo dal primo a destra e procedendo poi secondo il seguente schema:

2 4 6 7 5 3 1

Se i Tarocchi si presentavano in un certo modo, M.lle Le Normand traeva un auspicio sul futuro.
Qui di seguito diamo le interpretazioni delle combinazioni dei Tarocchi più facili da
trovare:

- mazzetto con 4 re insieme = onori e gloria
- mazzetto con 3 re insieme = commercio prospero
- mazzetto con 2 re insieme = grande incontro
- mazzetto con 4 donne insieme = abbandonate un affare
- mazzetto con 3 donne insieme = inganno di donne
- mazzetto con 2 donne insieme = maldicenza
- mazzetto con 4 cavalieri insieme = successo di denaro
- mazzetto con 3 cavalieri insieme = fortuna al gioco
- mazzetto con 2 cavalieri insieme = pagherete un debito
- mazzetto con 4 fanti insieme = malattia grave
- mazzetto con 3 fanti insieme = guarigione della persona amata
- mazzetto con 2 fanti insieme = privazioni amorose
- mazzetto con 4 dieci insieme = cambio di città
- mazzetto con 3 dieci insieme = viaggio lungo
- mazzetto con 2 dieci insieme = viaggio breve
- mazzetto con 4 sette insieme = nascita gemellare
- mazzetto con 3 sette insieme = nascita di un maschio
- mazzetto con 2 sette insieme = nascita di una femmina
- mazzetto con 4 assi insieme = progresso sociale
- mazzetto con 3 assi insieme = matrimonio con persona ricca e nobile
- mazzetto con 2 assi insieme = adulterio clamoroso

Da rilevare che questo vaticinio con i Tarocchi veniva effettuato solo durante la prima notte di plenilunio e nei mesi di marzo, maggio, settembre e novembre; mai i Tarocchi venivano usati ,quando il plenilunio cadeva di venerdì o di giorno 13 o 17.
Inoltre avveniva in genere, dopo aver effettuato il gioco personale, ideato da M.lle Le Normand, con solo 52 Tarocchi.
M.lle Le normand toglieva le quattro donne dagli arcani minori e dai Tarocchi gli arcani maggiori.
Restavano così 52 carte.
Predisse anche che Napoleone sarebbe morto avvelenato.
A distanza di secoli apprendiamo oggi, da storici degni di credito, che esiste una possibilità molto valida che a Sant’Elena Napoleone sia morto non di ulcera, ma per una costante ingestione di arsenico.
M.lle Le Normand lo aveva previsto ? Il tempo confermerà anche quest’ultima profezia dell’indovina dell’imperatore ? .

Ti ho narrato in questa occasione di una famosa cartomante e del metodo da lei usato a suo tempo, con i Tarocchi per predire il futuro.

Se vuoi puoi anche tu tentare di divinare con i Tarocchi e con questo metodo !

Anna Samuele

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