Parole di un valoroso egiziano
“…Generale,mi hai chiamato valoroso, ma lo sono, poi, un valoroso? Generale nessuno nasce coraggioso e tantomeno eroe. Io sono nato,cresciuto, invecchiato nei campi di battaglia, ma non ho mai visto un soldato coraggioso.
Ho visto soltanto pazzi o uomini che ammazzavano gli altri a volta con furia selvaggia, per la tremenda paura di essere ammazzati.
Tutte le decorazioni che vedi appese al mio collo innalzano la mia statura di eroe.
Ti confesso però che le ho guadagnate per paura di finire in pasto ai corvi.
E’ stato appunto il terrore che mi ha spinto a menar botte da orbi, a schiacciare crani a colpi di mazza, a staccare teste con poderosi fendenti.
Al termine di ogni battaglia, quando mi guardavo attorno e vedevo i corpi dei poveretti che mi giacevano ai piedi sentivo per loro il disprezzo che si prova per i vili. Ma, ahime! Meditando, più tardi confessavo a me stesso di essere stato anch’io un vile, sia pure più fortunato degli altri.
A| lungo andare, però, mi sono convinto di essere immortale, di riunire in me la protezione di tutti gli dei. Da allora ho sempre considerato il nemico composto da gente destinata a cadere ai miei piedi secondo una legge prestabilita. E non mi è mai passato per la mente, credimi, di essere io a finire nella polvere. Dal giorno in cui mi sono stupidamente convinto di essere un semidio, ho sempre atteso con ansia l’ora di trascinare i miei soldati a distruggere o a farsi distruggere, di rivivere lo spettacolo che mi offrono le miserie di un campo di battaglia e gli onori dell’inevitabile trionfo.
Ma quali onori? Premi ed elogi per aver condotto dei poveretti a farsi ammazzare o ad ammazzare gli altri? Forse il nostro Faraone ha ragione.
L’amore universale, il rispetto delle leggi, l’aiuto a chi muore di stenti potrebbero far emergere in modo deciso l’uomo dalle bestie.
Con tutto ciò, come avrai constatato, pur essendo convinto della bontà di tale dottrina, io adoro ancora gli dei che mi hanno protetto in cento battaglie perché mi spingono ad odiare le genti che incensano altre divinità, e cioè tutti gli uomini che hanno avuto la sventura di non nascere nella mia terra.
La vecchiaia non ha mitigato il mio temperamento e non mi ha affatto reso generoso verso le genti straniere. Infatti le mie mani sono ansiose di impugnare la mazza e la mia voce di trascinare questi poveri disgraziati nella mischia. Esponendo le pecore al lupo, il cane corre meno pericoli.
Da queste parole generale, potrai dedurre la misura del mio valore.
Credi che l’attesa della battaglia non mi renda trepidante? I nemici intimoriscono specialmente se leali e valorosi, intimoriscono anche me.
In attesa, cerco di vincere questo stato d’animo studiando il modo di imbrogliare il nemico con la stessa arte che mi ha permesso di imbrogliare altri nemici, con cui mi sono battuto….”
Risposta del Generale :”…. Ti capisco sei stato sincero. La tua modestia ti fa onore, o valoroso.
Certo la società si può sorreggere per secoli su una profonda cultura, gli scribi disprezzano i militari ed attendono il vostro declino. Ma la società ha bisogno della spada per sopravvivere .
Ecco perché gli uomini come te sono indispensabili al paese ….”
SONO PASSATI MILLENNI DA ALLORA MA QUANTA VERITA’ E’ ANCOR OGGI RACCHIUSA IN UN VALOROSO E NELLA RISPOSTA DI UN GENERALE ?
E’ FACILE PARLARE DI PACE, INVOCARLA, UTOPIA ? FORSE NELLA RISPOSTA DEL GENERALE, RIMANE PURTROPPO ANCOR IN DATA ODIERNA LA PIU’ AMARA REALTA’ .
Anna Samuele
Un difetto nella donna
Quando Dio creò la donna era già al suo sesto giorno di lavoro facendo pure gli straordinari.
Apparve un angelo e gli chiese:”Come mai ci metti tanto con questa?”
E il Signore rispose: “Hai visto il mio Progetto per lei?”
Deve essere completamente lavabile, però non deve essere di plastica, avere più di 200 parti movibili ed essere capace di funzionare con una dieta di qualsiasi cosa avanzi, avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente, avere un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato ad un cuore spezzato e lo farà tutto con solamente due mani.”
L’angelo si meravigliò dei requisiti.
“Solamente due mani….Impossibile!
E questo è solamente il modello base?
E’ troppo lavoro per un giorno….Aspetta fino a domani per terminarla.”
“No lo farò!” protestò il Signore. “Sono tanto vicino a terminare questa creazione che ci sto mettendo tutto il mio cuore…
Ella si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno.”
L’angelo si avvicinò di più e toccò la donna.
“Però l’hai fatta così delicata, Signore”
“E’ delicata, ribatté Dio, però l’ho fatta anche robusta. Non Hai idea di quello che è capace di sopportare o ottenere”
“Sarà capace di pensare?” chiese l’angelo.
Dio rispose:
“Non solo sarà capace di pensare ma pure di ragionare e di trattare”
L’angelo allora notò qualcosa e allungando la mano toccò la guancia della donna… “Signore, pare che questo modello abbia una perdita…”
“Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose… non c’è nessuna perdita… è una lacrima” lo corresse il Signore.
A che cosa serve una lacrima?” chiese l’angelo.
E Dio disse:
“Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza, e il suo orgoglio.”
Ciò impressionò molto l’angelo “Sei un genio, Signore, hai pensato a tutto.
La donna è veramente meravigliosa”
Lo è!
Le donne hanno delle energie che meravigliano gli uomini.
Affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, però hanno felicità, amore e gioia.
Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose.
Lottano per ciò in cui credono.
Si ribellano all’ingiustizia.
Non accettano un “no” per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore.
Si privano per mantenere in piedi la famiglia.
Vanno dal medico con un’amica timorosa.
Amano incondizionatamente.
Piangono quando i loro figli hanno successo e si rallegrano per le fortune dei loro amici.
Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o un matrimonio.
Il loro cuore si spezza quando muore un’ amica.
Soffrono per la perdita di una persona cara.
Senza dubbio sono forti quando pensano di non avere più energie.
Sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato.
Non ci sono dubbi però… nella donna c’è un difetto:
Ed è che si dimentica quanto vale.
Manda questo alle donne che conosci per ricordare loro la
creatura meravigliosa che sono…
Ed anche agli uomini che conosci… perché a volte hanno bisogno che qualcuno
glielo ricordi…
Ecco, io non credo che qui si debba pensare ad una superiorità femminile, ma soltanto a ciò che spesso la donna può essere e rappresenta.
Penso che se molte donne, che a me si rivolgono, per conoscere il proprio destino, leggessero
quanto sopra, forse un poco del proprio io riconoscerebbero, e si sentirebbero più forti per affrontare il destino che o con cartomanzia, o sensitività, cercano di conoscere in anticipo.
Anna Samuele
AFFINITA’ NASCOSTE
Io credo nella responsabilità personale per le scelte personali . (Io per prima mi sono attenuta e mi attengo a ciò, nella mia vita, non per nulla mi sento spesso colpevole, ma è così che occorre ragionare io ne sono convintissima).
Ma se vogliamo aggiungere altri anelli ad una teorica concatenazione di cause ed effetti, non dobbiamo dimenticare, che l’eventuale interferenza di un sensitivo o cartomante non ha nulla a che fare con l’eventuale colpevolezza di x o y. E’ però spaventoso pensare che si attribuisca ad un veggente a cui ci si rivolge l’ unico elemento “ incaricato ”, “colpevole”, o “assennato”
per portare avanti una scelta di vita.
Credo che ognuno continui ad essere ciò che è e che vuole essere.
Non credo che il fatto che due persone si incontrino le cambi veramente.
Può cambiare le loro vite forse, non la loro personalità.
Il carattere è il destino.
Perchè ho premesso quanto sopra? Perchè è una delle domande più ricorrenti che si sottopongono ad un veggente, oggi forse più del passato, in funzione della moltitudine di separazioni , vuoi di matrimoni, convivenze, fidanzamenti.
Tenterò allora di trattare questo argomento così complesso, e non come un psicologa,o psichiatra,
non ho queste capacità, semplicemente basandomi su quanto ascolto, e su quanto posso rispondere come persona umana, ma anche come sensitiva o cartomante.
Non do risposte basandomi sui segni zodiacali, primo perchè credo poco nell’astrologia, ma soprattutto non ritengo giusto dire che una coppia possa vivere felicemente per un lungo periodo basandomi su un oroscopo , o su valori astrali, anche fossero esoterico-onomantici.
Non credo si debba pretendere l’impossibile dall’astrologia, la quale sebbene millenaria è sempre, per noi moderni, allo stato sperimentale . La vita quotidiana, la civiltà d’oggi rendono inutili, almeno nei particolari, i dogmi della antica tradizione.
Ovvio che gli studiosi di tale materia non condivideranno la mia opinione.
1)
LE VERITA’ NASCOSTE
Tutti abbiamo un segreto, un desiderio inconfessato, una verità nascosta, un dolore tenuto dentro, qualcosa di non detto,
Nasciamo senza parlare e moriamo senza essere riusciti a dire a volte le cose più importanti.
Un combattimento interiore vive spesso all’interno finchè un giorno qualcosa esplode magari in un gesto estremo che lascia tutti sorpresi. Chi l’ha compiuto viene considerato una persona normale con una vita “normale” da chi lo conosceva.
Si sentono tanti casi in televisione e nella cronaca e altrove . I commenti di parenti e amici :
“Chi se l’aspettava?” “Non riesco a crederci” …. ecc. ecc. Insomma la maggior parte della gente galleggia in superficie, non vede la verità nascosta.
2)
ALLONTANARSI
Perchè due persone gridano quando sono arrabbiate ? Perchè perdono la calma, perchè desiderano che l’altra persona le ascolti. Quando ciò accade i loro cuori si allontanano molto, Per coprire questa distanza biosgna gridare per potersi ascoltare . Quanto più è forte l’arrabbiatura tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro.
Invece quando due persone sono innamorate, non gridano, parlano soavemente, perchè i loro cuori sono molto vicini.La distanza fra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano, e quando l’amore è intenso non è necessario neppure sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono, è questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.
Occorre allora a mio modesto avviso, in questo mondo che mette sì a dura prova i nostri stati d’animo, osservare quanto in una coppia si tende di più a gridare, ad arrabbiarsi, e da lì senza immediatamente pensare ad una fine indispensabile valutare con maggior attenzione cosa sta accadendo, perchè?
Il linguaggio del mondo emozionale non è lineare come quello logico-razionale .
Reprimere o soffocare le proprie sensazioni può creare uno stato disarmonico, malesseri, e disagi fisici ed emotivi .
Il tutto richiede un intenso percorso di consapevolezza. Alcuni sintomi e segnali possono essere segnali dell’anima che indicano la strada per una espressione di sé più libera. Per diventare più consapevoli del proprio sentire e della propria unicità.
3)
IL COLPO DI FULMINE
Quando il cuore è pronto i segni arrivano. State radicati nella fiducia che la risposta arriverà quando sarete pronti a comprenderla. Sapere le cose con il pensiero è una cosa, comprenderle con il cuore è un’altra, completamente diversa. La “consapevolezza” nasce dall’umiltà, dall’apertura, non dall’orgoglio del sapere, è una trasformazione, un cambiamento che passa dal cuore e non dipende dagli anni ma dal cammino che ognuno percorre.
L’intuizione può essere così potente da ribaltare una situazione .
Una scintilla che illumina una situazione ci fa vedere cose che prima non avevamo visto. Come quando dopo lunghe riflessioni si capisce qualcosa di difficile in modo immediato mentre non ci si stava più pensando.
L’istinto fa da guida per orientarci nelle scelte, ci protegge dal rischio di cadere nella trappola di millantatori.
4)
LA CRISI
C’è un problema irrisolto ma che preferiamo non vedere. Allora credo sia opportuno tornare a certe domande:
chi intendo essere ?
Dove sto andando?
Qual è il mio talento ?
Ci sono domande che invece di illuminarci ci fanno chiudere in difesa. Sono quelle incalzanti, che fanno sentire sotto interrogatorio.
Le domande banali e retoriche non sono uno stimolo a ricercare, al contrario producono risposte formali e di circostanza. E il dialogo finisce e tutto continuerà a ripetersi con lo stesso schema.
Ogni domanda ha il tuo tempo.
Il tempo è un grande rivelatore !!!! Ce n’è uno per agire e uno per attendere .
Attendere sembra insopportabile, abbiamo fretta e vorremmo tutto e subito.
Le risposte troppo immediate rimangono spesso in superficie .
Allearsi con il tempo dell’attesa può evitare sconfitte, illusioni e delusioni . Far prendere la giusta decisione e compiere la giusta azione
Non il tempo di una lunga convivenza o di un fidanzamento che vi deve portare ad un matrimonio,
anzi se tempo c’è stato è l’analisi di quanto vissuto che vi deve o far desistere o rassicurare.
Quando le domande non trovano risposte il tempo è inesorabile,impietoso, estraneo, un nemico da combattere; la prima causa di angoscia, che porta via la possibilità ideata . Invece deve essere il Maestro,non vi darà certezze matematiche ma indubbiamente vi aprirà se lo analizzerete giustamente, la visione migliore di ciò che state vivendo o che andrete a vivere. E soprattutto non permettete che il tempo vi faccia cadere nella trappola dell’abitudine,,travisando quest’ultima in sicurezza, convinzione, o assicurazione sulla vita futura.
5)
L’EROS
L’empatia è una facoltà riconosciuta dalla psicologia, C’è chi l’ha molto sviluppata e ciò permette di comprendere profondamente gli altri, si ritiene solo sul piano emotivo, ma non tralasciamo invece l’eros, quindi il proprio modo di essere e di sentire.
Uscire dalla ripetitività dei comportamenti e dalle consuetudini accogliendo anche le novità, secondo le moralità di coppia, fa aprire la mente ad un nuovo modo di percepire la vita.
La passione è una delle cause scatenanti che spesso trae in inganno una coppia, sulla base di ciò,
si dà per scontato di aver incontrato la persona giusta. Quale grave errore!!!
Scegli un sentimento che faccia sentire bene te e chi incontri, custodiscilo nel tuo stato d’animo.
L’inconscio è almeno la metà della nostra totalità di individuo, è miglior consigliere del conscio, impariamo a conoscerlo, ascoltarlo, e ci fornisce consigli ed indicazioni che non potremmo ottenere da nessuna altra fonte.
Quindi non lasciamoci trasportare solo dal nostro stato conscio, fisico, di pelle,( dalla passione) permettiamo che conscio ed inconscio si conoscano, permetteremo a noi stessi e al nostro partner di comprendersi, rispettarsi, completarsi a vicenda. Ci integreremo, saremo creativi e completi, sta a noi capire quanto ci intriga la passione oltre l’apparire, essere a priori consapevoli che l’eros è un sentimento che ha le più grandi modifiche con il trascorrere del tempo, e ci può far vivere una vita nella sua diversità sempre più piena e ricca.
La maggior parte della gente non vuole fare i conti con la propria parte oscura e la proietta sugli altri . Prenderne coscienza urta contro aspetti difensivi e resistenze . Contiene le nostre parti primitive, infantili, istintuali.
L’eros di coppia può essere trasformato in luce, energia vitale solo dopo averlo riconosciuto,
accettato. E’ utile espandere la coscienza, la conoscenza e la consapevolezza del nostro desiderio,
ma non è certo con l’uso di droghe, alcool, stati ipnotici che si possono avere le giuste percezioni e per il presente e per il futuro, in questi ultimi casi si corre solo il rischio di perdere coscienza e lucidità mentale e di essere dipendenti da sostanze, persone o cose.
Neanche ricorrendo ad individui che appagano il nostro erotismo, che non sono il nostro compagno/a riusciremo a trasformare una coppia fondamentalmente in frantumi in una coppia stabile.
6)
L’IMMAGINAZIONE
Immaginare è una potente risorsa interiore , è come una forma di magia personale. Può nutrire l’autostima, sviluppa la fiducia nei propri mezzi, può potenziare quel talento unico e speciale che ciascuno di noi ha ricevuto, è una potenzialità che se poco utilizzata rimane una preziosa risorsa latente. L’immaginazione è definita “l’occhio dell’anima” . Può aprire nuovi orizzonti, dare energia alle proprie aspirazioni, ai propri sogni.
Ma ecco l’ultima parola “sogni” quante coppie sono entrate in crisi in funzione dell’immaginazione? Vi hanno lasciato troppo spazio!!!
Immagine e realtà devono trovare il giusto equilibrio . Con l’immaginazione non dobbiamo giocare a nascondino, occorre prendere consapevolezza delle proprie emozioni e con l’immaginazione
a volte si fugge da ciò che si vede così come da ciò che si sente . Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere.
7)
LA CADUTA
Il mondo abbonda di gente con il cuore atrofizzato.
Freddo, calcolatore, razionale. Scambia l’amore con il potere, l’eros con il possesso. Io ti do il mio corpo tu la tua fama. Io ti do questo tu mi dai quello
E’ la danza della solitudine del cuore.
L’insincerità viene coperta dalle buone maniere. Il controllo del cuore non lascia passare le emozioni. Così all’apparenza tutto sembra andare bene .
Per riempire il vuoto affettivo chi può si svuota il portafoglio o il frigorifero . Si riempie il corpo di cibo ma la vera fame sta altrove .
Farsi i fatti degli altri diventa un modo per non vedere i propri.
Molte persone conoscono perfettamente le funzioni di tanti ingegnosi super tecnologici strumenti di uso quotidiano, dal computer all’auto, dal telefonino alla digitale, ma non sanno far funzionare le loro emozioni. Sbilanciati nelle conoscenze della mente non sanno come connetterla con il cuore.
Molti trascorrono la vita guardando fuori, stanno alla finestra, vedono la vita scorrere senza affacciarsi al mondo interiore, non sanno neanche che c’è.
Le pressioni, le tensioni i problemi e la complessità delle situazioni quotidiane si mangiano tempo ed energia.
Inoltre molti, giunti ad una certa età hanno il terrore, o la codardia di non voltare pagina, sono consapevoli di tutto quanto descritto, della disfatta, causata o subita, e non vogliono, rifiutano di vedere oltre l’apparenza: la rinascita ? No alla mia età? Adesso? Come? Dove? L’ansia delle incertezze esiste, ma c’è anche chi ama farsi cullare da tale ansia ed in questa culla continuare il proprio vivere.
![]()
LA RINASCITA
La verità può far paura e allora si nasconde . Confidare un segreto del cuore è una cosa seria, devi poter contare su qualcuno di cui fidarti, che non ti tradirà, non userà il tuo segreto contro di te , a
suo vantaggio e tornaconto.
Qualcuno che non te lo ributterà addosso alla prima occasione, che sia disponibile ad ascoltare non solo con le orecchie.
Qualcuno che in caso di malattia (poiché non sempre la salute ci può sostenere) non abbia paura di sentire la sofferenza e non fugga, o sottovaluti volutamente per propria codardia, la malattia.
Qualcuno che non ti accusi di falso evidenziare, e con incoraggiamenti, paternali o consigli da manuale in realtà tenta di allontanarti da se.
Il tuo corpo muterà col tempo e lo si deve vedere come espressione, non solo come oggetto di seduzione. Qualcuno che sappia cogliere tra le righe quello che non riesci ad esprimere a parole; il gesto giusto al momento giusto; che non ti compatisca ma ti restituisca la sacralità del dolore e la fierezza con cui fai i conti ; che ti dia una mano e non prenda per se. Che non ti guardi dall’alto del suo sapere di cui non sai che fartene perchè vorresti solo esserne accolto.
Qualcuno che non solo a parole ma con la sua presenza riscaldi il tuo cuore quando è congelato.
La perfezione ? No!!! Un gesto d’attenzione invece dell’indifferenza può cambiare la vita.
Con coraggio, responsabilità, coincidenze di cui la nostra vita è piena, ecco che la sincronicità agisce come uno specchio dei processi interiori e si manifesta attraverso eventi che accadono proprio nel momento in cui devono accadere alla persona che li sperimenta.
Nella natura tutto è correlato. Ogni essere umano è interconnesso con tutto ciò che lo circonda.
La vita come il fiume segue il suo corso. Bisogna aver vissuto un po’ per riuscire almeno ad intravedere la trama il disegno.
Il destino del sé è diverso da ciò che vuole l’IO . Quando entrano in conflitto si soffre sinchè non se ne comprende la lezione e il senso.
Comprendere e seguire con fiducia il flusso delle coincidenze sincroniche facilita la realizzazione del proprio destino. Ci fa sentire parte di un tutto, in sintonia con l’Universo dove la nostra vita ha un senso ed uno scopo. Opporsi, attaccare o fare resistenza è come nuotare contro corrente , fa sprecare un’enorme quantità di energia. Causa stress, tensione, disagio e fatica.
Vivere esperienze d’amore è più facile quando crediamo profondamente di essere degni d’amore.
Un filo sottile ed invisibile mette in connessione persone ed eventi apparentemente sconnessi.
Come vederlo, comprenderlo?
L’amore inteso come consapevolezza è una guida. Ci fa sentire che siamo parte integrante di un Tutto così come le onde lo sono dell’oceano.
10)
CHIEDERE AD UN VEGGENTE, SENSITIVO,CARTOMANTE
Il compito primario di un veggente, è quello con l’onestà di cui dispone, con i mezzi occulti che conosce, di rispondere alle domande che gli vengono poste. Potrebbe essere un mezzo di connessione affinchè allo smarrito venga suggerito la miglior via da seguire, per il suo destino. Non si deve e non si può pensare che la soluzione di ogni problema sia nelle sue mani, può aiutare a capire qualità o difetti sui quali riflettere, suggerire decisioni da prendere poiché con esse si possono raggiungere più facilmente gli obiettivi desiderati. Previsioni imminenti o entro un determinato arco di tempo che possono influenzare la vita del consultante .
Il veggente non deve mai obbligare, ma predire o con la lettura dei Tarocchi, o King, o tramite la
capacità extrasensoriale di cui gode, lasciare il libero arbitrio, la libertà di comportamento.
La fiducia nel suo predire è opportuno che esista altrimenti inutile ogni comunicazione, il consultante non deve falsare la realtà dei fatti nel riferire: se si desidera onestà la si deve concedere.
Perchè non tentare questa connessione, questa alleanza, per tentare di capire meglio le prospettive del proprio futuro? Alcune comunicazioni possono essere particolarmente intense e ricche di senso,
nutrono l’anima e la mente, possono aiutare a trovare la massima espressione creativa per la soluzione del problema esposto,determinando la maturazione e l’espansione costante della personalità dell’individuo quelle “AFFINITA’ NASCOSTE” che abbiamo tentato di distinguere.
Anna Samuele


