23
Libri,autori e lettura
Carissimi,
come già ho confessato altre volte il mio hobby è la lettura.
Ho una infinità di libri, tutti mi sono cari, alcuni letti in età adolescenziale, altri letti con il trascorrere del tempo usando questo tempo di maggioranza durante la notte.
Ho provato a rileggere, consigliata da conoscenti, libri che mi avevano particolarmente colpita.
Apro un piccolo paragrafo non sono d’accordo su chi sostiene che un lettore non viene attratto da un titolo, o da una immagine di copertina. Io non amo ricordarmi in particolar modo di un autore, poso ricordarlo se nella prefazione sono citati i libri precedentemente
da lui scritti e da me letti, ma non mi reputo una letterata.
Dirò che però mi nasce una gratificazione personale quando da libri ho reputato di particolare talento, nascono dei best-sellers e successivamente vengono tratti film di notevole successo e quindi dico a me stessa che forse non sono così ignorante come penso.
Se poi il ruolo dei protagonisti è svolto dagli attori da me preferiti ho raggiunto il massimo.
l titolo e l’immagine di copertina mi devono immediatamente trasmettere qualcosa nella mente e nell’animo, una strana attrazione e difficilmente il contenuto mi delude.
Ma torniamo a quanto volevo dirvi, ho provato a rileggere libri che mi avevano particolarmente affascinata ma a distanza di tempo decisamente non mi hanno dato le stesse sensazioni.
E’ vero non c’è come un libro per dare spazio alla nostra fantasia, alla nostra immaginazione, ai nostri sogni, piace avventurarsi in un determinato ruolo, e soprattutto tutte queste sensazioni si vivono in merito alla età che abbiamo, al periodo di vita che stiamo vivendo in quel determinato momento sia nel cuore che nella mente.
Diamo ai personaggi se pur ben descritti dall’autore, una personale immagine, che solo la nostra inventiva riesce a plasmare, formare, far nascere e questo avviene anche per i luoghi dove l’avventura si svolge.
Possiamo inoltre capire le usanze di vari Paesi i contrasti, le bellezze e le povertà quasi ci fosse possibile visitare posti ignoti o che nella vita mai ci sarà dato raggiungere.
Siano essi libri contemporanei, o che trattano di secoli passati tutto per me è affascinante se vi è una buona trama coinvolgente.
Ultimamente o acquistato o mi sono stati regalati libri forti del nome dell’autore che avrebbe dovuto scrivere come nel capolavoro che lo ha portato al successo.
Sarà un caso, ma ormai è un po’ di tempo che questo accadimento è ripetitivo.
Lo stesso autore sembra aver perso quel filone letterario che era “oro”.
So perfettamente che poi gli autori sono legati da contratti con le Case editrici alle quali devono consegnare, entro un determinato tempo, i loro manoscritti, ma è un vero peccato ed è con disappunto che osservo a come possano scendere a compromessi infelici
grandi scrittori che se si fossero fermati in un determinato periodo avrebbero lasciato
ricordi indimenticabili della propria opera.
Occorre anche meditare sul fatto che persino nella letteratura, in questi ultimi anni, vince
molto il triller, con particolari anche in questo caso molto sconvolgenti. Certo ho letto anche questi, se non voglio ricorrere ai soliti autori.
Io sarò forse una “romantica” ma posso definirmi anche “pratica” e sono attratta quindi da libri sulla sensitività, sui tarocchi, sulle vite extrasensoriali, sui medium, sull’atrologia e sulla numerologia, perché questi fanno parte della mia professione, ma se desidero rilassare un poco la mia mente trovo con grande difficoltà libri con una trama coinvolgente, umana, con una fine lieta (poiché nella vita di disgrazie ce ne sono già tante) che mi rassereni e completi la mia fantasia.
Questo è solo un mio semplice modo di come trarre beneficio dai libri.
Anna Samuele

Aggiungi il Tuo Commento
Devi fare il login per postare un commento