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Fenomeni Fisici
I fenomeni fisici dello spiritismo, che si distinguono da quelli mentali o paranormali, sono quelli che si collegano al mondo fisico, cioè quelli in cui si verifica un movimento fisico o meccanico.
Nella chiaroveggenza i fenomeni fisici non si producono, ma se ad esempio un tavolo si sposta per aria, per interventi supernormali, allora siamo di fronte a forze fisiche e meccaniche di cui non si può negare l’esistenza.
E’ molto frequente assistere a prestazioni dei cosiddetti “lettori del pensiero” i quali recuperano oggetti nascosti in punti diversi di una stanza, quando la persona, che ne conosce il nascondiglio, stringe la mano del sensitivo, oppure la mano viene appoggiata sulla fronte e via dicendo.
Nella stragrande maggioranza, non si tratta affatto di lettura del pensiero, nel suo termine più restrittivo, ma in genere ciò viene definito “lettura del muscolo”. Perchè?
Perchè il sensitivo ha la capacità di avvertire ed interpretare le più piccole contrazioni inconsce dei muscoli del soggetto che gli tiene la mano, e così identifica il punto in cui è stato nascosto l’oggetto in questione.
Questo può apparire incredibile ma è la spiegazione corretta di questi accadimenti.
Potete con un amico fare un esperimento similare e concentrandovi, anche se vi saranno delle debolissime vibrazioni, potrete trovare quanto nascosto.
Indubbiamente questo si migliora nel tempo e con la pratica e non aspettatevi subito di ottenere dei grandissimi risultati.
Esistono specialisti con anni di esperienza, e con questo mezzo riescono anche ad aprire cassaforti, pur non conoscendone la combinazione, semplicemente tenendo la mano di una persona che ne è al corrente .
Anche un cartomante, con doti similari, se tiene la mano del soggetto durante un consulto con i Tarocchi, è in grado di percepire dal movimento muscolare del soggetto stesso, se quanto detto si avvicina o alle sue apprensioni o ai suoi desideri (secondo il quesito posto e l’evoluzione del consulto).
Quindi sarebbe bene per essere maggiormente sicuri della predizione, che durante un consulto di cartomanzia, siate dalla parte opposta del tavolo del veggente, e non vi sia tra il soggetto e il veggente stesso alcun contatto fisico .
Anna Samuele

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