Dec
18

Aura umana

Pubblicato da Anna

Attorno ad ogni corpo vivente (ed anche ad alcuni materiali non viventi) esiste un alone o “aura” che, in determinate condizioni, può essere chiaramente distinta.

Da sempre i sensitivi avevano sostenuto di vedere tale aura attorno agli esseri umani, ma erano fatti bersaglio di grosse risate da parte della maggioranza degli scienziati i quali non credevano in questa esistenza.

Oggi sappiamo per certo che sia le calamite che i cristalli emettono un’aura molto evidente che può essere chiaramente distinta da qualsiasi persona in possesso di una facoltà paranormale modesta, se tali oggetti vengono sistemati in una camera buia.

Per quanto riguarda gli esseri umani si dovette aspettare fino al 1911 per avere una conferma scientifica dell’esistenza dell’aura. Difatti il dottor Kilner del sant Thomas Hospital di Londra, dimostrò che tutti possono vedere l’aura emanante da un essere umano vivente grazie ad un paio di dispositivi di vetro speciali, contenenti una sostanza chimica denominata “Dicianina”.

La  dicianina è un prodotto tratto dal carbone minerale, che serve per tingere.

Il soggetto dell’esperimento è sistemato contro uno sfondo bianco o nero, in una stanza quasi del tutto buia, e deve essere almeno parzialmente nudo in quanto l’aura non è visibile attraverso i vestiti.

A quel punto l’investigatore guarda attraverso uno degli schermi chimici verso la luce del sole: poi, ad occhi chiusi , abbassa la tapparella in modo che la stanza resti completamente al buio.

Ad una simile luce la figura del modello si distingue soltanto a fatica mentre, guardando attraverso lo schermo di vetro, chiunque sia dotato di una vista discreta è in grado di vedere l’aura.

In tal caso non è necessario che l’investigatore sia un sensitivo in quanto, mediante gli schermi chimici, i suoi occhi sono messi in condizione di captare delle onde luminose che, in uno stato normale, non recepirebbero. In  questo modo, si è potuto convincere anche i più scettici della realtà dell’aura umana, ormai considerata una comprovata realtà scientifica.

Parliamo ora delle tre aure così scoperte

L’aura umana o atmosfera consiste in un numero di strati disposti uno accanto all’altro, che si estendono nello spazio.

Grazie agli schermi chimici del dottor Kilner, tre di queste divisioni possono essere chiaramente localizzate.

Troviamo innanzi tutto quello che viene definito il “sosia eterno” consistente in una linea scura, piuttosto grigiastra che si estende su tutta la superficie del corpo, adattandosi esattamente alla sua forma.

Senza dubbio questa è una manifestazione del sosia o corpo etereo.

Al di là di questo si estende  “l’aura interna”, con una ampiezza media da 5 a 8 cm. Essa si adatta completamente al contorno del corpo ed è più o meno colorata a secondo della salute dell’individuo e del suo stato mentale od emozionale di quel momento.

Ancora oltre, ecco ” l’aura esterna” , la quale inizia dove termina quella interna e, di regola, si estende da 8 a 15 cm.  Prima di diventare invisibile.

La sua estensione è leggermente superiore nelle donne che negli uomini.

Tale aura è oltremodo variabile ed influenzabile da tutte le condizioni psichiche e mentali della persona alla quale appartiene.

Anche il suo colore è estremamente variabile, ma di solito esso non può essere visto attraverso gli schermi in quanto anche questi sono o rosso scuro o blu.

Si dice che soltanto un veggente ben addestrato è in grado di distinguere tutte le sottili gradazioni e sfumature presenti nell’aura.

Come addestrare la nostra vista ultrasensoriale

Il modo migliore per addestrarsi a vedere le aure di questo tipo è forse questo :

1

In una stanza semibuia studiare l’aspetto di una buona calamita a ferro di cavallo, che sia sospesa in aria mediante un filo di seta e che sia posta su un supporto, con i poli sistemati in alto.

Continuiamo a cambiare il punto di osservazione finchè non scorgeremo una debole luminosità alle estremità e lungo i contorni della calamita.

2

Ripetiamo lo stesso  procedimento alla luce, cercando di determinare con chiarezza i contorni, l’estensione ed i limiti dell’aura.

Sia chiaro che tale visione può essere ottenuta in modo artificiale con uno sforzo di volontà e con una opportuna messa a fuoco degli occhi – infatti tale messa a fuoco è molto diversa da quella normalmente richiesta dall’abituale funzione visiva  e, oltre

tutto, non è quasi mai la medesima per i due occhi – .

Pertanto  dovremo necessariamente dapprima esercitare i due occhi separatamente e,

soltanto dopo aver ottenuto risultati soddisfacenti, si potrà operare con entrambi.

Può accadere che soltanto un occhio riesca a focalizzarsi su quella visione speciale oppure, disponendo di tutte e due, se la messa fuoco non è identica, il contemporaneo uso attivo di entrambi gli occhi può distruggere la vista ultrasensoriale dell’occhio sensitivo .

Percepire altri fenomeni collegati con l’aura dopo varie esercitazioni sarà solo una questione di tempo, pratica e perseveranza. Una volta in grado di ripetere con successo l’esperimento della calamita, potremo sperare di riuscire, abbastanza rapidamente, a godere la vista delle meravigliose ed intricate correnti che si snodano lungo il corpo umano.

La struttura dell’aura

Ecco che una volta in grado di distinguere gli strati generali dell’aura, ci dobbiamo occupare delle variazioni di colore.

Se approfondiamo l’argomento si scoprirà che l’aura varia moltissimo a seconda dell’oggetto, o della persona da cui viene emanata. Infatti l’aura dei fiori è del tutto diversa da quella delle calamite o degli esseri umani.

Ad esempio quella della foglia della viola si estende per circa mezzo centimetro ed è composta dapprima da una luce luminosa, poi da una linea blu scuro che sfuma in un azzurro chiaro, tutto perfettamente corrispondente al contorno della foglia.

Questo è un semplice esempio ogni pianta è dotata di una sua aura particolare .

Ma veniamo al dunque l’aura umana e come studiarla

I veggenti ben addestrati sono in grado di scorgere diverse aure  diversificate, ciascuna composta da suddivisioni, a loro volta dotate di struttura e colore diverso.

Ma cosa significano ? Come dobbiamo interpretare i colori?

Ogni persona presenta una colorazione diversa ed inoltre lo stesso individuo cambia svariate volte a seconda delle condizioni di salute, dello stato mentale e fisico ecc..

Gli schemi fondamentali e   il significato dei diversi colori

  • Nero indica astio e malizia; i pensieri che esprimono rabbia ed odio assumono la forma di un denso fumo.
  • Rosso il rosso scuro su fondo nero indica rabbia.
  • Rosso intenso sensualità
  • Rosso chiaro e brillante indica affetto sincero
  • Marrone intenso, tendente al rossastro è indice di avarizia
  • Marrone scuro tendente al verde sempre su tonalità chiare è uguale ad egoismo
  • Marrone verdastro con sprazzi rossi e scarlatti denota gelosia.
  • Marrone chiaro con blu dimostra un senso religioso con finalità egoistiche
  • Marrone chiaro con il giallo un intelletto di qualità inferiore
  • Grigio scuro indica depressione
  • Grigio chiaro significa timore
  • Cremisi indica amore
  • Arancione orgoglio e ambizione
  • Giallo intellettualità
  • Giallo nelle tonalità più chiare  intellettualità ma sfruttata a fini egoistici
  • Verde  scuro tendente al blu  è segno di buone qualità, ampia disponibilità
  • Verde tendente al grigio significa falsità e furberia
  • Blu scuro indica sentimenti religiosi
  • Blu chiaro  devozione ad un nobile ideale spirituale
  • Bianco o quasi bianco denota elevata spiritualità
  • Albicocca è indice di orgoglio
  • Viola come una massa di nebbia viola  tendente al grigiastro che emana una debole luce è relativa alla salute.

Pertanto quando un veggente vede tali colori nell’aura o nelle  vicinanze di un determinato individuo può percepire le caratteristiche immediate.

Lo stesso discorso vale quando questi colori sono visti nei “pressi” di uno spirito che ritorna.

Le sette auree che circondano un uomo

  1. è un’aura interna costituita da cinque bande di diversi colori, dei  quali il primo è il bianco immacolato, il secondo azzurro chiaro, il terzo blu scuro, il quarto giallo limone ed il quinto rosso scuro.
  2. è un’aura color violetto tendente al rosa, che compenetrandosi danno luogo a bellissime combinazioni
  3. Il terzo strato è un’aura  in tre zone nebulose, la prima rosa, la seconda violetta e la terza arancione
  4. il quarto strato  è costituito da forme ondulate, simili a nuvole, giallognole,  paragonabili a cirri
  5. è un’aurea di color ardesia o indaco, con profili argentati
  6. il sesto strato sarà caratterizzato da una tonalità azzurrina, con frangia bianco dorata
  7. la settima aura quella più esterna, è comparabile a una nebbiolina grigiastra di color viola chiaro.

L’emanazione aurica dell’uomo è completata dall’aura più esterna, a sorta di involucro, la quale costituisce il cosiddetto “uovo aurico” che circonda ogni essere umano.

L’uovo aurico che viene formato attorno all’individuo dall’atmosfera o aura  si estende sopra e sotto il corpo ed anche ad entrambi i lati.

Il sensitivo che ha studiato a fondo questi concetti dopo il rodaggio e la pratica indispensabile  determina con chiarezza le caratteristiche del soggetto e interpreta la personalità.

Variazioni di colore

Quando si vede una luce giallo dorata attorno alla testa, bisogna dedurne che tale persona è dotata di una notevole intelligenza, abbinata ad una certa spiritualità.

In alcuni casi contiene una nuvola di polvere d’oro ed ogni granello continua a girare su se stesso con un movimento a spirale.

Ricordiamoci che non bisogna aspettarsi di vedere i colori come li abbiamo esattamente descritti perchè essi mutano in maniera rilevante.

Abbiamo anche i colori dei pensieri, ma non stiamo adesso a descriverli.

I colori primari

  • il giallo o qualunque colore luminoso denota forte vitalità ed intensa vita intellettuale.
  • Il lilla, il blu ed il violetto denotano caratteristiche spirituali, accompagnano personalità semplici e generose, nonché aspirazioni in campo spirituale
  • Il rosso è direttamente collegato alle passioni, in particolar modo all’ira
  • Il blu si associa al sentimento religioso, benché quando è troppo sbiadito sta ad indicare una certa dose di egoismo

Più i colori sono chiari e luminosi meglio è soprattutto se i contorni sono ben definiti.

I colori emessi dagli spiriti mediante chiaroveggenza

Sovente sono percepiti dai sensitivi sotto forma di masse nebulose le quali vanno componendosi, in modo più o meno distinto, prendendo  la sagoma di fiori, lampi  ecc.

Solo sporadicamente i colori sono visti in sogno, la maggior parte delle persone sogna in bianco e nero o, al massimo scorge forme grigiastre.

E’ complesso fornire una spiegazione  precisa di tali messaggi simbolici . Uno spirito che vuol trasmettere un determinato messaggio al medium può ricorrere a questo simbolismo , ma mette in difficoltà il sensitivo e rende difficile l’interpretazione della comunicazione.

Concludendo

Io che sono una sensitiva ed ho, per grazia di Dio, una mia entità personale che comunica con me  non ho mai visto auree né spirituali né umane. Non ho approfondito  questa tecnica, non né ho sentito né  trasporto né necessità.   Una mia collega afferma di aver visto qualche volta queste auree,  inaspettatamente e con estrema facilità, in particolar modo sopra la testa di qualche persona,  ma  senza per questo aumentare la propria capacità divinatoria, non riesce ad interpretarne il messaggio.

Sono anche queste manifestazioni del paranormale che con questo lungo e forse alcune volte noioso discorso ho voluto mettervi al corrente del come e del  perché esistono, e chi lo desidera può approfondire  maggiormente l’argomento.

Anna Samuele

Aggiungi il Tuo Commento

Devi fare il login per postare un commento

Chiudi
Invia e-mail
Tarocchi Online