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Oniromanzia
L’oniromanzia, rappresenta la divinazione attraverso i contenuti onirici, ossia i sogni.
Proviamo a farne una suddivisione:
Sogni normali che sono i nostri sogni comuni che si esprimono attraverso il linguaggio del simbolo, per questa interpretazione, occorre almeno conoscere in sintesi i simboli stessi. Che tratteremo in altro articolo.
Sogni paranormali che sono una categoria particolare all’interno dei sogni spontanei.
In questo caso l’inconscio soggettivo, comunica con il conscio collettivo, questo perché le repressioni della nostra coscienza si sono come si può dire rilassate. Nella nostra mente non cosciente, convivono vuoi i resti della nostra esistenza archeologica, vuoi i frammenti di comunicazioni con l’aldilà, percezioni extrasensoriali, fenomeni telepatici, di chiaroveggenza, precognitivi, tutte conoscenze o sensazioni che prevalicano i nostri sensi fisici. Il sogno è la porta attraverso cui passano alla coscienza. Il dormiente vede o sente esattamente in sogno il contenuto della propria percezione extrasensoriale. Al risveglio le immagini o le parole non lo abbandonano con facilità, ricorda con chiarezza, forse ne è addirittura turbato od impressionato. Sa’ che cosa accadrà e spesso la cosa accade.
Sogni lucidi sono il massimo tra i sogni paranormali, infatti si possono meglio definire visioni e non sogni.
Il paragnosta per qualche minuto produce onde diverse da quelle normali dello stato di veglia è come se ne avesse mutato la frequenza, è in uno stato di trance leggera, è momentaneamente assente dal contingente e espleta così il fenomeno extrasensoriale .
Si dice esista anche un sistema per provocare sogni dai quali trarre un responso.
C’è la maniera antica, adottata da diversi popoli antichi quali greci, egizi, aztechi e cinesi. Si basava principalmente su una specie , di intruglio, contenente sostante ipnotiche e allucinogene. Inoltre vi era un luogo speciale, dove venivano svolti questi riti, un luogo molto magnetico, forse ad un incrocio di correnti telluriche luogo dove veniva costruito un tempio, o altro edificio appositamente però adibito agli dei del sonno, e qui il sogno del soggetto arrivava . I nostri antenati tenevano in grande considerazione questa metodologia, tra l’altro molto rischiosa per chi la adottava, per la conoscenza che richiedeva il giusto dosaggio del filtro, chè altrimenti dal sonno era poi molto facile passare alla morte. Certamente un metodo sconsigliato, nell’era contemporanea.
Esiste invece il metodo dell’ipnosi o autoipnosi. Con questo metodo è possibile effettuare sogni su misura.
Date il problema e l’inconscio lo svolge e lo risolve. E’ un metodo da tenere in considerazione ma soprattutto è indispensabile un capace ed onesto ipnotizzatore, senza quest’ultimo il risultato non si ottiene.
Vi è anche un altro metodo e cioè quello del sogno provocato dall’influenza dell’ambiente. Quando ci addormentiamo siamo come certi di aver chiuso quasi tutte le porte e le finestre del nostro corpo. In realtà non è così, altrimenti non potremmo sentire il pianto di un bambino, svegliarci al suono della sveglia, o altro. E’ rallentato, ma il contatto con il mondo esterno rimane . Uno stimolo intenso ci sveglia, ma se l’intensità è moderata, riusciamo ad inglobare il tutto nel sogno e continuiamo il nostro sonno, perché fondamentalmente noi desideriamo continuare a dormire.
Non è affatto raro, sognare la neve e al mattino accorgersi di aver avuto freddo, oppure sognare il cibo e svegliarsi affamati. Alcune sperimentazioni hanno dimostrato che è possibile indurre artificialmente i sogni con il sistema di cui sopra. Se ad esempio si pone un’arancia sotto le narici del dormiente, questi al mattino racconterà di un sogno in cui, seguendo il concatenarsi delle associazioni d’idee, al mattino la potrete ritrovare.
Ma questo per indicare che questi non sono assolutamente sogni di presagi, ma anzi il tutto per farvi meditare se ogni messaggio onirico che si intenda decodificare non sia in realtà provocato inavvertitamente da qualche stimolo esterno.
Morale, valutiamo attentamente i metodi di “divinazione” se vogliamo usare questo termine, tramite i sogni, sia che questi siano effettuati da noi stessi sia da altri.
Alcuni metodi sono come abbiamo già detto o superati o indotti, quindi i messaggi che dai sogni ci giungono, od ascoltiamo dal veggente al quale ci siamo rivolti, che si dice capace tramite l’oniromanzia di predire il futuro, devono essere attentamente valutati. Tutto ciò che è occulto merita questo esame, sia esso legato alla cartomanzia, alla chiaroveggenza, al sogno.


