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La preghiera nei casi di ossessione
L’ossessione è una idea prevalente, a contenuto per lo più assurdo, che disturba il corso normale del pensiero, accompagnata da ansia.
Nei miei tanti consulti con Tarocchi o come medium spesso si sono rivolte a me persone che ritenevano di avere una idea fissa in testa per qualcosa o qualcuno, simile a quanto o premesso circa la definizione di ossessione.
Tale sintomo, per la maggioranza dei casi, era dovuto o a fattori sentimentali non corrisposti, finiti, magari neanche iniziati, o a fattori economici .
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Se lo stato raggiunto era tale che veramente non si trattava di suggestione o mancanza di volontà del consultante, ma anzi, era preoccupante, prima che diventasse molto grave, (se già non lo era al momento del consulto), allora spesso ho consigliato per “prima cosa” di rivolgersi ad uno psichiatra o psicologo, con urgenza, perché, io non sono medico, ed il caso andava esaminato da chi è specializzato nelle malattie mentali.
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Io con la cartomanzia tramite i Tarocchi,o con la mia Entità, oltre a dare “suggerimenti” più o meno incoraggianti, cercare di capirti, ascoltarti, ed esserti vicino, non posseggo le qualità di guaritrice.
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Nei casi 1) e 2) vi è però sempre un aiuto che va preso in considerazione seriamente: ed è “la preghiera”.
In particolare, nei casi di ossessione, la preghiera risulta oltremodo preziosa in quanto da essa se ne trae un sollievo dalla tensione e un miglioramento dello stato mentale.
Proprio come un uomo in procinto di annegare si attaccherebbe anche ad una paglia, coloro i quali si trovano in condizioni di particolare difficoltà, spesso fanno ricorso a tale pratica, alla quale magari non avrebbero mai pensato in altre circostante.
Esiste un vecchio detto che dice : “Ci si ricorda di Dio solo nel momento del bisogno”.
In effetti è possibile che non si avverta la necessità di pregare quando la nostra vita procede su binari tranquilli e si gode di una buona salute, purchè ci si adegui sempre alle leggi della natura e a principi validi ed elevati.
Ci sono però delle occasioni in cui la preghiera nasce spontanea e ci procura un sollievo immediato, particolarmente durante crisi di sconforto o forme di ossessione .
In che modo la preghiera guarisce
E’ semplice spiegare i benefici effetti della preghiera in molteplici casi.
Nella mente subconscia alcuni gruppi di pensieri tendono a legarsi fra loro, originando un cosiddetto “complesso”.
Se la natura dei medesimi è positiva, positivo sarà anche il risultato e, difatti, proprio da questo processo dipende tutta la nostra formazione educativa.
Al contrario, se si tratta di pensieri negativi, essi tenderanno ad opprimere la mente, più o meno come i tumori maligni fanno sulle strutture sane del corpo, impedendone l’attività funzionale.
La mente pertanto, a causa di tale “pressione”, si “ammala”, e sarà in grado di riprendersi unicamente dopo l’eliminazione della “pressione” stessa.
Nei casi più gravi come ho già detto occorre senz’altro l’intervento terapeutico dello psichiatra, ma nulla toglie che, in contemporanea, vi si aggiunga la preghiera, per ottenere la rimozione del “complesso”.
Fatto ciò, la mente viene riportata alla sua attività originaria e la guarigione può essere completa.
Non appena viene rimosso l’incomodo fardello, la mente guarisce.
Durante la preghiera, si verifica una piena e libera confessione e pertanto si attua un processo di depurazione .
Il peso viene rimosso e di conseguenza la mente riacquista la sua intima essenza.
Esaminando le cose sotto questa luce, si vede come la preghiera costituisca una vera e propria terapia da impiegarsi, lo ripeto, come vero e proprio trattamento curativo per guarire una mente malata, ribadisco nei casi gravi, certamente unita alla cura prescritta dallo specialista.
Quando ti rivolgi tramite me ai Tarocchi o alla mia Entità, e fra i suggerimenti dati magari ti viene proposto di pregare, non rifiutare quest’ultimo consiglio, appellandoti al fatto che non credi in Dio, che ti è stato fatto un malocchio o una stregoneria varia
Io non ti obbligo a fare nulla, esiste il libero arbitrio, se non credi in Dio io non ti posso obbligare a farlo, (sappi comunque che sia la cartomanzia, che la spiritualità non allontanano da Dio), una cosa però è certa non si tratta di malocchio o stregoneria.
E’ molto rilevante come alcuni consultanti, optino per il “fai da te”, ricorrendo a psicofarmaci, alcol, fumo, droghe, ecc. ecc, per cercare di raggiungere il traguardo della guarigione, un traguardo che con quest’ultimo metodo, si allontana sempre di più. Anche perché da soli non si può stabilire la gravità del proprio malessere.
Inoltre molti si ritengono in perfetta salute, pensano ad una soluzione con superficialità, leggerezza, disinvoltura, e accusano il prossimo (quando lo considerano) la causa del proprio turbamento.
E’ un momento che, per cause della vita la quale deve essere affrontata e vissuta, la tua mente si è sovraffaticata, raggiungendo una mancanza del giusto equilibrio .
Non voglio dare false speranze, perché in breve tempo sia possibile toglierti quel “fardello” tanto opprimente nei tuoi pensieri, le preoccupazioni sono le più svariate.
Con la preghiera però, puoi dischiudere senza indugio, il tuo cuore e la tua mente,
nessuna persona terrena ti ascolta, puoi aprire completamente la tua anima, chiedere aiuto o ringraziare.
Il destino è imprevedibile, e percorrere la strada della preghiera non può certo recarti alcun danno se non aiutarti.
Anna Samuele
