03
I 10 comandamenti
Ho rivisto ancora una volta il film ”I 10 comandamenti”.
Senza nulla togliere al potere di Dio, alla Sua grandezza ,alla Sua potenza, tutte le volte che guardo questo film mi viene un dubbio e cioè che il popolo Eletto da Dio sia solo quello Ebreo.
Non me ne vogliano gli Ebrei desidero spiegarmi meglio. Essi avevano a quel tempo una grande fede nel Liberatore. Ma io penso che Dio ami tutti gli esseri umani, indistintamente, tutti i popoli che sono stati fatti schiavi e sono ancor oggi schiavi saranno da lui protetti.
Io non penso che Dio abbia un popolo da lui preferito, tutti i popoli sono per lui uguali, almeno quelli che credono in Lui.
Come Hitler e i suoi seguaci sono stati malefici e condannabili per quel credere nella “razza pura” proclamandola la sola razza superiore. Uccidendo migliaia e migliaia di ebrei e altri popoli in maniera orripilante, tale da non esservi per lui e per chi la pensava come lui una condanna umana sufficiente.
Io non credo in una differente razza negli ebrei. Li vedo uguali a tutti noi, senza alcuna distinzione. Uno dei comandamenti di Dio è “Ama il prossimo tuo come te stesso”.
Ecco che mi è difficile pensare che gli Ebrei, come viene rappresentato nel film, siano il
Popolo Eletto e chi ancora oggi lo proclama tale penso sia in errore.
Così come nelle Entità non vi è distinzione se non per meriti che li fanno progredire,così
In terra non vi dovrebbero essere distinzioni.
Gli Angeli custodi ritengo proteggano tutti. Il destino della vita sarà per ciascuno di noi diverso, perché noi ci comportiamo differentemente, ma l’angelo custode rimane a noi accanto se in Dio crediamo e se crediamo nell’esistenza e nell’appoggio delle Entità nostre protettrici.
Qualunque popolo sottometta in schiavitù un altro è condannabile, e certamente in quell’epoca il Faraone era un criminale, oltretutto adorava degli idoli e oltre ad essere al comando veniva considerato la rappresentanza di dio in terra.
I Dieci comandamenti di Dio vanno giustamente seguiti.
la rappresentazione del regista, nel film che induce Mosè a definire “il popolo eletto” quello Ebraico, forse perché il regista stesso è semplicemente un essere umano, non mi sembra giustificata perchè il perdono e la bontà infinita di Dio sono sempre stati verso tutta l’umanità.
Forse pecco di superbia, forse non interpreto bene il significato del film, se così è, certamente Dio mi assolverà quando giungerò al Suo cospetto e mi farà capire dove ho sbagliato .
Anna Samuele